Monte Tejalone e la piccola Tahiti

La nostra seconda giornata a Caprera comincia prestissimo.

Alle 8:30 io e mia sorella siamo già operative nonostante la giornata sia fredda e ventosa. Dopo la colazione lasciamo il B&B Villabianca e ci dirigiamo verso il Monte Tejalone, la punta più alta dell’isola di Caprera.

I fantastici cartelli indicatori.

La guida ci informa che è un sentiero di facile percorribilità e che il tempo richiesto è di 10/15 minuti. E noi questo tempo ce lo prendiamo tutto, anche perché in alcuni punti il vento è così forte che siamo costrette a fermarci per reggerci una con l’altra, e ovviamente le foto di rito per catturare il paesaggio e le viste che il percorso ci offre.

Vista dal monte Tejalone.

Arriviamo finalmente ai famosi scalini di cui ci aveva parlato la guida e lì ci rendiamo effettivamente conto che il percorso che molto semplice, proprio come ci avevano detto.

Una volta arrivati alla cima, dove si erge la stazione meteo, la visione è 360° sul mare. Si può vedere la Corsica (se l’aria libera da foschia), si può vedere Coticcio e le varie spiagge.

Ma il reale fine ultimo di questo weekend è Cala Coticcio, nota anche come la Tahiti sarda. Il percorso dalla strada alla spiaggia è facile da percorrere ma non da sottovalutare. E’ un percorso incredibile, per gli amanti del trekking e dell’aria aperta: saranno questi i ricordi più belli che vi porterete dietro, più di qualunque fotografia.

Scorcio di Cala Coticcio.

A parte gli scherzi, godetevi il paesaggio, respirate a pieni polmoni l’aria pulita e ammirate la flora della nostra terra. Non fatevi prendere dal panico mentre siete lungo il sentiero, alcuni punti sono impervi e apparentemente pericolosi ma se farete attenzione sarà un gioco da ragazzi.

I colori dell’acqua sono veramente mozzafiato; avrete modo di fare foto dalle rocce che sono sulla sinistra della cala, e anche lì avrete modo di vedere un mondo fantastico, avrete modo di sedervi come abbiamo fatto io e mia sorella a goderci il mare e ammirare tutte le tonalità di azzurro del mare.

Antonella

Classe 1986, sarda e Laziale, mi ritrovo in un periodo della mia vita in cui ho voglia di conoscere, di viaggiare e soprattutto di vivere. Qui voglio raccontarti le mie esperienze, i miei incontri e le piccole soddisfazioni che il viaggiare mi regala. Dopo anni trascorsi a viaggiare in coppia, inizio a viaggiare in solitaria (o quasi!) e a vivere sensazioni che voglio mettere nero su bianco e regalare a te tramite le mie foto e i miei video. ù Ti auguro una buona permanenza qui e non avere più paura: inizia a viaggiare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *