Il mio breve soggiorno a Bologna

Cosa vedere a Bologna

Come già voi sapete, il mese scorso sono stata a Bologna per qualche giorno e sarebbe ora vi raccontassi il mio breve soggiorno.  Sono stati 2 giorni precisi  e quindi ho avuto modo di vedere i posti che qualunque viaggiatore dovrebbe assolutamente vedere a Bologna.

Perennemente in fase di ristrutturazione mi trovo di fronte alla Fontana del  Nettuno. Naturalmente io ci sono arrivata da Via Indipendenza e quindi ho visto il Nettuno in tutto il suo splendore. Voi direte “e quale sarebbe il suo splendore?” Il suo splendore sarebbe quel pollicione che visto da dietro sembrerebbe l’organo genitale in tutto il suo splendore, appunto.

Naturalmente voi vorreste vedere una foto di questo pollicione ma non ce l’ho. Ero talmente scioccata (non è vero!) che ho preferito fotografare il davanti.

La Fontana del Nettuno.
La Fontana del Nettuno.

Da qui si apre il simbolo della città di Bologna: Piazza Maggiore con la Basilica di San Petronio. La Basilica di San Petronio pur essendo incompiuta è la sesta basilica d’Europa; per quanto riguarda Piazza Maggiore, posso soltanto dirvi che è una fantastica piazza, ricca di persone che amano passeggiare, magari si bevono o mangiano qualcosa nei locali adiacenti e si godono il sole della piazza.

Piazza Maggiore a Bologna
Piazza Maggiore.

 

 

La sesta Basilica d'Europa.
Basilica San Petronio

In merito sempre a Piazza Maggiore c’è da dire che la famosa Piazza Grande cantata da Lucio Dalla pare non sia questa, ma si tratti in realtà di Piazza Cavour sempre a Bologna. Infatti nella canzone il cantautore parla di panchine che a Piazza Maggiore non ci sono.

 

Altra attrattiva fondamentale da vedere, esterno e interno, sono le due torri: la Garisenda a sinistra e quella degli Asinelli sulla destra.

Le Due Torri
La Garisenda e la Torre degli Asinelli.

Io visitai l’interno della Torre degli Asinelli nel lontano 2015 e non vi dico il calvario che è stato. Certo alla fine ne è valsa la pena, avere la vista a 360° sulla città ma che fatica tutte quelle scale. Per non parlare delle lacrime che mi sono uscite a metà della torre: non ne potevo più di quelle scale e quegli spazi stretti.

Avevo assolutamente bisogno di respirare.

 

To be continued..

Antonella

Classe 1986, sarda e Laziale, mi ritrovo in un periodo della mia vita in cui ho voglia di conoscere, di viaggiare e soprattutto di vivere. Qui voglio raccontarti le mie esperienze, i miei incontri e le piccole soddisfazioni che il viaggiare mi regala. Dopo anni trascorsi a viaggiare in coppia, inizio a viaggiare in solitaria (o quasi!) e a vivere sensazioni che voglio mettere nero su bianco e regalare a te tramite le mie foto e i miei video. ù Ti auguro una buona permanenza qui e non avere più paura: inizia a viaggiare!

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